I RINGRAZIAMENTI DEL ROCKINDAY 2017

E’ il momento dei ringraziamenti, quello in cui si spera di non dimenticare nessuno e di rappresentare quanto vissuto.

rid1Di certo, quest’anno, vogliamo fortemente partire dal ringraziare i tantissimi under 20 presenti sotto il palco in questa XI edizione. Una nuova generazione di #rockers che ci ha sorpreso, investito, coinvolto, incuriosito ed inorgoglito. Puntuali all’apertura dei cancelli, abbiamo goduto nel vedere finalmente una fila di teenager, molti dei quali giunti da fuori, dal barese in particolare, che hanno macinato km per esserci. Una sensazione difficile da descrivere: dalla loro corsa in prima fila, staccato il biglietto, all’incrociare sotto il palco alcuni sedicenni intenti a studiarsi la grafica del nostro #biglietto (chissà il loro primo…), o ai tantissimi pronti a cantare ogni singola parola dei #Fask durante il concerto. In un momento particolare, che crediamo la scena musicale del territorio stia attraversando, vedere finalmente questo tipo di #pubblico ci ha regalato una speranza, oltre che rinnovare lo spirito iniziale del nostro festival.

Una edizione particolare questa, perchè arriva dopo la celebrazione del nostro decimo anno con Il Teatro degli Orrori , pensata con la voglia di proporre in questo 2017 un progetto musicale “nuovo”, ancor di più probabilmente sulla scena pugliese, ma che ci ha ripagato con un concerto encombiabile. I Fast Animals and Slow Kids hanno spaccato sul palco, letteramente, dalla prima all’ultima canzone, e sinceramente tutti noi del #Rid abbiamo pensato che si trattasse di uno dei miglior concerti delle undici edizioni del #Rockinday. Un grazie enorme va anche e sopratutto a loro.

Un grazie a chi ha aperto questa edizione: il “Per noi è un orgoglio essere qui al Rockinday” detto sul palco dei The Klaudia call ci ha regalato un brivido così come la loro esibizione; l’esibizione dei Chroma Drama ci ha confermato le sensazioni avute durante la selezione, fantastici anche loro.

E ora la parte più difficile: ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto, tutti i banchetti presenti, in particolare alla Galleria Psicoattiva Popolare Itinerante “The Art of modern Rock” che fa parte ormai della nostra famiglia. E a proposito di famiglia del Rid grazie infinito allo staff di Music-Rent, ad Angelo Olimpio in particolare, per la solita professionalità e passione con cui lavora. Non possiamo invece ringraziare il sole, o l’umidità maledetta che ha contributo a quel caldo di ieri che dalle 9 di mattina fino a notte fonda, non ci ha dato tregua, nei preparativi, nel primo pomeriggio in particolare, ma che in fondo ha reso speciale una giornata che non dimenticheremo. Grazie al Drink’n'Roll , a Nico Errico e Dario Montenero, a Do It Yourself Ticket (la nostra prima esperienza di vendita on line è andata benissimo), a Locusta Booking, ai nostri sponsor, al patrocinio del Comune di San Vito dei Normanni, a Vincenzo Russo e Francesco D’Elia, a Bianca Chiriatti , ai fantastici videomessaggi di saluto dei Moustache Prawn , Leo Ostuni , C.F.F. e il Nomade Venerabile , Vanni La Guardia , a tutti i nostri ragazzi che come sempre volontariamente hanno sudato tutto il giorno fino alla fine.
Tutto questo è rock puro!

Il #Rockinday non ha mollato, anche questo 2017 è andato, ora siamo undicenni.
Ora, come da tradizione, vi salutiamo dicendo la nostra frase rituale che non suonerà rock ma appartiene al rockinday: “Mo, pò puru chioviri!”(dal latino, “adesso può anche giungere la pioggia”)

Lo staff

Luca Mingolla, Enzo Ardone, Carmelo Garofalo, Francesco Amatulli, Mino Pica, Daniela Errico, Giuseppe Melacca, Rino Tasco, Ada Sbano, Viviana Tasco, Giuseppe Calò, Giuseppe Narducci

Foto di Daniela Errico

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