Recensione, LA NEVICATA DELL ‘ 85 … a cura di Marco Mingolla.

La nevicata dell' 85 - Secolo

 

Ho deciso di dedicarmi per la prima volta ad una band che non ha mai partecipato al nostro festival. «La Nevicata dell’85» è gruppo bergamasco che il 22 ottobre scorso ha pubblicato l’album «Secolo» per Fumaio Records.

La band nasce nel 2009 da un’ idea di Ivan Cortesi (voce e chitarra) e Andrea Ardigò (batteria e pad). Più tardi al duo si aggiunge il basso e la chitarra di Davide Catoggio. Il trio sente poi la necessità di «ampliare i registri comunicativi» e inserisce il cantato che in realtà è voce parlata, spesso urlata. “Primo capitolo” del gruppo è l’album omonimo La Nevicata dell’85 uscito nell’inverno del 2011.

Il nuovo album «Secolo» è composto da otto tracce; un lavoro coraggioso e meritevole. Il loro sound mi ha fatto immediatamente pensare ai CCCP e soprattutto alle atmosfere targate Massimo Volume.

Il brano di apertura è «Attuale», un mix di rabbia e dolcezza, il mio preferito dell’album. Si procede poi con «Nostalghia» e «Secolo»; il parlato di Ivan Cortesi ci guida e si intreccia con melodie laceranti. «Frammenti» è la quiete prima della tempesta che per La Nevicata dell’85 ha il nome di «Diorama». Chitarre distorte e testo eccezionale: «Vivere come vive una pietra e tacere per non dar forma al dolore». Il disegno è chiaro e «Terra Che Attendo» è spasmodica attesa. Il tutto si completa con «Terra Che Trovo» meta di un viaggio musicale malinconico, violento, un brano che si risolve nel meraviglioso crescendo dei minuti finali.

«Secolo» è un album poetico, «l’estremo sfogo di urli e di silenzi», un lavoro concreto e degno di nota.

Tracklist:

1.Attuale

2.Nostalghia

3.Secolo

4.Frammenti

5.Diorama

6.Terra Che Attendo

7.Sabato

8.Terra Che Trovo

 

Per informazioni:

DREAMINGORILLA RECORDS

 

Marco Mingolla