Recensioni: Super Dog Party

The big show

The big show

Rock’n'roll trascinante, punk, funky e quel tocco di sano blues nel primo album dei Super Dog Party: «The Big Show». Hanno infiammato il palco del Rock In Day nell’edizione del 2010, in quella calda notte del 6 agosto, aprendo il concerto agli Zen Circus.

L’album è un ottimo esordio, è un concentrato di adrenalina e passione e fa sperare bene per il futuro di questi tre ragazzi romani; i sette pezzi che compongono «The Big Show» ricordano dal punk rock dei Sex Pistols a Muddy Waters, dai Queens Of The Stone Age ai Ramones.

Nella grande confusione dell’elettronica dei nostri «anni zero», cerca di farsi strada un album pulito, tecnico e forse un po’ nostalgico. Musica e testi sono quasi completamente opera di Alessandro Peana, chitarra e voce del gruppo, classe 1985.

Il primo pezzo dell’album è «Asshole», travolgente ed esuberante; meritano poi i pezzi «Ghouls’n Goblins», anima del disco, «The Big Show» e il riff iniziale, violento e indimenticabile, di «Nip Tuck». Ma il mio brano preferito resta «Greyhounds’ City», una ballata acustica accompagnata da una voce malinconica.

Con questi presupposti, i Super Dog Party, hanno tutte le carte in regola per continuare a dare spettacolo nei prossimi anni. Il rock ‘n’ roll è senza tempo e questo trio è pronto a ricordarcelo!

I Super Dog Party sono:
Alessandro Peana: voice/guitar
Nando Amorese: bass
Massimiliano Di Santo: drum

Tracklist:

1.Asshole
2.On Monday
3.Ghouls N’ Goblins
4.Big Show
5.Nip Tuck
6.Greyhound’s City
7.The Masterchef

di Marco Mingolla